Gloria Bovio studia le differenze di genere nella partecipazione culturale. In una prospettiva antropologica analizza come le donne siano diventate pubblico della cultura, come si siano trasformate nel tempo le loro pratiche culturali e quale ruolo abbia oggi il genere nella partecipazione.
È autrice di Spettatrici, progetto di ricerca e divulgazione dedicato alla storia e al presente della partecipazione culturale femminile, sviluppato attraverso ricostruzione storica, analisi dei dati e indagini sul campo.
È fondatrice di Dialoghi d'Arte, think tank indipendente dedicato alla ricerca, alla formazione e alle pratiche della cultura contemporanea.
Si è perfezionata in Teoria critica della società e in Antropologia museale e dell’arte all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e ha conseguito un Master in Museologia, Museografia e Gestione dei Beni Culturali presso l’Università Cattolica di Milano.
Dal 2022 dirige il master in progettazione culturale Progettare Cultura per il Territorio. È stata direttrice generale della Fondazione Cultura Noli (2016–2021) e ha insegnato come Adjunct Professor al Politecnico di Milano nell’ambito del programma ATHENA/Socrates.
Ha sviluppato ricerche sul campo attraverso una residenza presso l’Association culturelle Eileen Gray – E1027 / Le Corbusier (2025) e le curatele dei festival Abitare la Vacanza (2025) ed Emulsioni (2026), indagando in particolare le relazioni tra genere, pratiche culturali, fotografia e uso del tempo libero.
La sua ricerca sui pubblici della cultura si è sviluppata attraverso diverse pubblicazioni, tra cui Lo stato dell’arte del pubblico (Mimesis, 2020), Postpubblico (Mimesis, 2021), Verso l’architettura, verso la partecipazione culturale (plug_in, 2025) e Per una cultura della partecipazione (Mimesis, 2026). Ha inoltre pubblicato Considerazioni intempestive. Riparlare dell’arte contemporanea (Corraini, 2018).
