Architettura per bambini

Architettura e arte programmata

A partire dai percorsi dedicati all’architettura per bambine e bambini, Dialoghi d'Arte ha costruito un metodo che dà vita ogni anno a nuove progettualità. È semplice ma rigoroso, fondato sull’idea che ogni attività ben riuscita nasce da osservazione, studio, conoscenza e comprensione.

Le sue regole non sono vincoli, ma strutture che permettono di muoversi con libertà e rendono possibile il buon funzionamento delle cose. Significa imparare a guardare e osservare per porsi le domande giuste, misurare per conoscere, studiare per comprendere così da sviluppare consapevolezza critica nelle giovani cittadine e cittadini di domani.

Da questo metodo è nata una linea progettuale, che utilizza i principi dell’arte programmata e vede come prima tappa del 2026 il progetto nelle scuole di Savona realizzato in stretta collaborazione con Teatro 21 e Silvia Lucibello.

Seguirà un lavoro dedicato alla fotografia analogica all’interno di EmulsioniFestival, che apre la strada a ulteriori sviluppi e contesti futuri.

Il progetto è curato da Alessandro Chiossone e Roberta Volpone.

Partners

Teatro 21 ↗