Stefano Zuffi

storico dell’arte


giugno 2018

Costruzione di una identità per un museo


luglio 2016

La comprensione dell’arte classica


Il tema della comprensione dell’arte dei secoli passati è fondamentale per capire cosa succede oggi. Apparentemente tutti capiamo un’opera realizzata secoli fa, ma io vorrei ribaltare il punto di vista e dire che la cosa fondamentale non è tanto la comprensione dell’arte, quanto il coinvolgimento che l’arte comporta. E’ importante capire chi siamo noi e dove siamo noi nei confronti di un'opera d'arte e forse non è neanche così determinante stabilire se l’opera sia stata realizzata l'anno scorso, 500 anni fa o 5000 anni fa. Per la letteratura è evidente, è eloquente: Dante o Omero colpiscono al cuore la nostra anima, la nostra vita, la nostra sensibilità, perché in fondo parlano di noi. Alla fine la cosa veramente importante dell'arte, indipendentemente da quando è stata realizzata, è se ci dice qualcosa, se ci parla, se riesce a diventare una parte della nostra esperienza. Quante volte siamo andati a vedere una mostra e ci siamo annoiati? Il vero antagonista dell’arte non è l'irritazione o il non riuscire a comprendere, è la noia, il “mi sto annoiando, non mi interessa.

Strano Zuffi è uno storico dell’arte, laureato in Lettere Moderne e specializzato in Storia dell’Arte Medievale e Moderna e Museologia e Museografia. Ha pubblicato oltre sessanta volumi di divulgazione culturale, legati alla storie dell’arte soprattutto rinascimentale e barocca. Consulente editoriale per la casa editrice Electa (1994-2006), è stato responsabile di alcune collane di successo dedicate alle arti figurative e alla storia dell’architettura, come gli Artbook e I dizionari dell’arte. Tradotte in più lingue, le sue opere sono oggi pubblicate in tutto il mondo. Collabora alla realizzazione di mostre temporanee e cura iniziative per la valorizzazione dei musei milanesi. Ricopre gli incarichi di responsabile culturale dell’Associazione Amici di Brera ed è presidente dell’Associazione Amici del Poldi Pezzoli.