Stefano Castelli

critico d'arte, curatore e giornalista

Giornalista, critico d'arte e curatore indipendente. Si è laureato in Scienze Politiche all'Università degli studi di Milano con una tesi di filosofia politica su Andy Warhol come critico sociale. Ha vinto nel 2007 il concorso per giovani critici indetto dal Castello di Rivoli con un saggio su "Scatologicità e Pop Art in Bruce Nauman". Come giornalista scrive per Artribune, dal 2011, e Arte Mondadori, dal 2007. La sua attività curatoriale è orientata alla scoperta di giovani artisti e a mostre dedicate ad autori storicizzati del contemporaneo. Ha curato una trentina di mostre tra gallerie e musei. Come critico ha scritto tra l'altro per la mostra "Big Bang" (Museo Bilotti, Roma, 2008). Il suo taglio critico è orientato a una lettura politico-sociale dell'arte e a una lettura dell'estetica come fenomeno non disgiungibile dall’etica.


giugno 2018

Perché l’arte conta.
Riflessioni sulla contemporaneità dell’arte


giugno 2018

Verità e populismo nel rapporto tra opera e pubblico