Confessioni di Bianca Novizio
27 agosto 2019


CULTURA = CAPITALE


Performance collettiva

cantiere ex-ospedale di San Paolo, Savona

a cura di Gloria Bovio, Andrea Canziani, Alberto Capelli

In occasione della XV edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani, Dialoghi d’Arte ha presentato sabato 12 ottobre 2019, CULTURA = CAPITALE una performance collettiva come omaggio e affermazione della cultura e della storia savonese.

Cultura = Capitale è ora la nuova scritta incisa sull’intonaco fresco dell’antico Ospedale di San Paolo per mano di tredici persone che rappresentano o che hanno dato un contributo significativo alla storia e alla cultura savonese.
A Pertini libero e Viva Gramsci la nuova proprietà San Paolo Spa e Dialoghi d’Arte hanno aggiunto Cultura = Capitale, una scritta che segna l’inizio di un nuovo capitolo di storia e rafforza un concetto fondamentale per la nostra società, quello della memoria.

La performance ha rappresentato e rappresenta un gesto di riappropriazione collettiva da parte della città di un edificio che molto ha significato e ancora significa per la cittadinanza. Non sono solo i vincoli di tutela a testimoniare il valore storico e culturale dell’edificio per la città di Savona, ma anche i racconti di tutte quelle persone ancora in vita che tra quelle mura sono nate e di molte altre che lì sono state accolte e curate.

Cultura = Capitale è un’equazione tra sapere e patrimonio che vuole invitare a pensare alla conoscenza condivisa da tutti i cittadini come al vero patrimonio di un paese, di una regione, di una città. Il patrimonio culturale di un popolo è un bene comune di straordinaria ricchezza e complessità, che in tutte le sue diverse manifestazioni, deve essere protetto e sostenuto per la crescita civile, sociale ed economica della collettività. Per questo la cultura è il vero capitale di un popolo, la sua identità, la sua vera forza.

L’antico Ospedale San Paolo di Savona, i cui lavori di restauro e rifunzionalizzazione sono ormai in fase di completamento, rappresenta un perfetto esempio di come la cultura e la memoria siano un capitale da conoscere e valorizzare. Questo stesso restauro è espressione della cultura come bene comune.
Prendersi cura di un edificio attraverso un restauro coraggioso come quello realizzato significa adoperarsi per il bene collettivo, non perdere la memoria del passato, perché guardare il passato è un atto necessario per capire come costruire il nostro futuro.
Ed è proprio in questo momento storico, affetto da una crisi collettiva di memoria, che dobbiamo ricordare a noi stessi che il patrimonio culturale è un bene comune, che sia un edificio, una scritta, un valore.

La performance è un’idea di Dialoghi d’Arte ispirata all’opera al neon Cultura = Capitale realizzata nel 2012 dall’artista cileno Alfredo Jaar, installata in piazza Carlo Alberto a Torino, sulla facciata della Biblioteca Nazionale Universitaria.
Si ringrazia per il supporto e la condivisione dell’iniziativa Alfredo Jaar e la Galleria Lia Rumma Milano/Napoli.